La Mauritania a colpo d'occhio
Ci sono paesi che resistono alle parole. La Mauritania è uno di questi. Vasta quanto il doppio della Francia, questo territorio dell'Africa nord-occidentale è una delle ultime destinazioni veramente selvagge
Mauritania: la libertà allo stato selvaggio
Ci sono paesi che resistono alle parole. La Mauritania è uno di questi. Vasta quanto il doppio della Francia, questo territorio dell'Africa nord-occidentale è una delle ultime destinazioni veramente selvagge del continente — uno spazio dove il tempo si dilata, dove gli orizzonti non hanno fine.
Un popolo, delle radici
La Mauritania è un crocevia umano di straordinaria ricchezza. Nel nord, i Mauri arabo-berberi perpetuano un'arte di vivere nomade millenaria, ostinatamente viva malgrado le pressioni del clima e della politica. Nel sud, Toucouleur, Fulani e Sarakolé attingono dalle loro tradizioni lungo il fiume Senegal, legame fertile tra il deserto e l'Africa subsahariana. Ovunque, la tradizione regola la quotidianità, e il tè verde — servito in tre bicchieri — suggella ogni incontro.
Un territorio senza limiti
Dalle scogliere ocra dell'Adrar ai canyon segreti del Tagant, dalle dune giganti dell'Amatlich alle oasi sospese di Terjit, dai manoscritti millenari di Chinguetti alle rive selvagge del Banco d'Argon: la Mauritania dispieghe una diversità di paesaggi e di storie che pochi paesi possono rivendicare. E dappertutto, questa sensazione rara e preziosa di una libertà assoluta — quella di attraversare centinaia di chilometri senza vincoli, di fermarsi dove il paesaggio l'esige, in uno degli ultimi spazi del mondo dove l'orizzonte appartiene ancora a chi cammina.
Il nostro impegno
Presso Détours Mauritania, riferimento del turismo sahariano, vi proponiamo di vivere questo paese dall'interno — con guide nate dalla sabbia, notti sotto le stelle e incontri autentici con le sue comunità nomadi e sedentarie.
La Mauritania non si consuma. Si vive.


